Stivali da lavoro: scegli tra PVC, gomma o poliuretano per la massima protezione
Resistenza, comfort e sicurezza: scopri quale materiale scegliere per i tuoi stivali da lavoro e affrontare ogni giornata con il giusto supporto Chi lavora in ambienti esterni o in condizioni critiche sa bene quanto siano fondamentali delle calzature affidabili. Gli stivali da lavoro non sono tutti uguali: materiali diversi significano performance diverse, soprattutto quando si parla di comfort, durata, impermeabilità e protezione certificata. La scelta del materiale — PVC, gomma o poliuretano — può fare la differenza in termini di sicurezza e benessere, specialmente durante le lunghe giornate di lavoro in piedi o su terreni bagnati e scivolosi. Nei contesti in cui occorrono stivali antinfortunistici, entra in gioco la normativa EN ISO 20347:2012, la quale garantisce che lo stivale risponda a specifici requisiti. La normativa EN ISO 20347:2012 definisce i requisiti minimi che devono rispettare le calzature da lavoro non dotate di puntale di sicurezza. A differenza delle scarpe antinfortunistiche normate dalla EN ISO 20345, questa normativa si applica a calzature pensate per garantire comfort, resistenza e protezione in ambienti dove non è previsto il rischio di schiacciamento della punta del piede, ma sono comunque presenti condizioni di lavoro gravose. Le scarpe e gli stivali conformi alla EN ISO 20347:2012 devono offrire proprietà antiscivolo, assorbimento dell’energia sul tallone, resistenza agli idrocarburi e, in alcuni casi, impermeabilità e isolamento dal freddo. Tra le sigle aggiuntive spesso associate a questa norma troviamo O4, che indica una calzatura chiusa sul tallone, antistatica, con assorbimento d’energia nella zona del tallone e suola resistente agli idrocarburi, mentre FO e SRA specificano la resistenza agli oli e la tenuta su pavimenti bagnati o scivolosi. Per chi opera all’aperto, in cantieri o in ambito agricolo e industriale, indossare calzature certificate secondo la EN ISO 20347:2012 significa affidarsi a uno standard di sicurezza riconosciuto a livello europeo, che protegge e supporta il lavoratore durante tutta la giornata. Materiali a confronto: comfort e prestazioni sotto la pioggia Gli stivali in PVC rappresentano una scelta conveniente e resistente per chi ha bisogno di protezione da acqua e fango, come per esempio gli stivali a coscia alta e non solo, ideali per settori come l’agricoltura, la pesca o la cantieristica leggera. Il PVC è anche un materiale leggero, che consente di ridurre l'affaticamento durante l’utilizzo prolungato. Questi stivali garantiscono una buona impermeabilità e una facile pulizia, mantenendo il piede asciutto anche in ambienti molto bagnati. Pur essendo meno flessibili rispetto ad altri materiali come la gomma o il poliuretano, offrono una struttura solida e resistente all’usura quotidiana. Gli stivali in gomma sono una scelta versatile e affidabile per chi lavora in ambienti umidi, scivolosi o fangosi. Offrono un’ottima impermeabilità , una buona aderenza al suolo e una flessibilità naturale che li rende confortevoli anche dopo diverse ore di utilizzo. Perfetti per attività agricole, lavori di manutenzione o pulizia industriale, garantiscono una protezione efficace contro acqua e sostanze contaminanti. La gomma, inoltre, assicura una durata superiore rispetto a materiali più rigidi e una maggiore resistenza all’abrasione e agli agenti chimici leggeri. Il poliuretano, infine, è il materiale più avanzato tra i tre: leggero, isolante e altamente resistente all’abrasione e agli agenti chimici. Perfetto per usi intensivi e professionali, gli stivali in poliuretano uniscono comfort prolungato e prestazioni tecniche di altissimo livello, anche in ambienti freddi o molto umidi. Rappresentano la soluzione più avanzata e performante tra le calzature da lavoro impermeabili e sono ideali per chi opera in ambienti difficili o per lunghe sessioni all’aperto. Grazie alla loro struttura isolante, mantengono il piede caldo e asciutto anche in condizioni estreme, come nel settore alimentare, agricolo o nei cantieri invernali. Il poliuretano ha inoltre una durata superiore rispetto a PVC e gomma, offrendo una maggiore longevità del prodotto. La suola antiscivolo e il design ergonomico completano le caratteristiche di uno stivale pensato per garantire comfort e sicurezza durante tutta la giornata lavorativa. Scegliere lo stivale giusto significa anche investire in benessere sul lavoro. Una suola rinforzata e una tomaia impermeabile possono evitare fastidi e infortuni, mentre la scelta del materiale influisce sulla leggerezza e sulla durata nel tempo. Non tutti gli ambienti richiedono lo stesso tipo di calzatura, ma sapere quale materiale risponde meglio alle proprie esigenze può davvero fare la differenza. Chi desidera approfondire il tema può visitare la sezione del sito dedicata agli stivali da lavoro e trovare lo stivale più adatto alle proprie esigenze.